Emendamento 100mila euro padre pioE’ stato deliberato lo scorso 30 gennaio un contributo di ben 100.000 euro dalla regione Puglia alla fondazione Voce di Padro Pio, la cifra servirebbe per coprire le spese di viaggio della salma del santo in Vaticano in occasione del “Giubileo”. L’importante somma è stata poi dimezzata con apposito emendamento ma ciò non è bastato all'Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) che ha definito l’importo “uno sproposito logico e giuridico”. Tramite apposito comunicato stampa i responsabili Uaar Puglia, tra cui figura anche il biscegliese Peppo Ruggieri, hanno espresso il loro punto di vista sulla questione: “Noi dell'Uaar  protestiamo vivamente contro questo provvedimento perché palesemente  contrario al principio di laicità del nostro Stato e delle istituzioni. È palese il tentativo di favorire il clero locale da  parte del consigliere  regionale Cera (anche lui di San Giovanni Rotondo, per combinazione). È davvero inaccettabile che il cittadino pugliese, a prescindere dal proprio credo, debba pagare con denaro pubblico un culto religioso;  del tutto ingiustificato e altrettanto inaccettabile è che lo si  faccia in un momento critico della nostra economia regionale”.

I responsabili pugliesi Uaar chiedono quindi che “sia la chiesa cattolica a pagarsi  questa "traslazione" o che tali costi siano sostenuti dalla fondazione  che si occuperà della questione.Chiediamo a tutti i consiglieri di ritirare questa proposta di  delibera, quale che ne sia l’entità. Abbiamo anche chiesto al  governatore Emiliano chiarimenti e aggiornamenti via Twitter, e di  destinare tale somma in altri settori e/o voci di spesa essenziali per  i servizi utili a tutti i cittadini”.