Il rischio è quello di diventare banali, prevedibili quando si parla della capacità scenica, della professionalità, della passione di Carlo Monopoli, ma il tripudio d'applausi con cui i suoi lavori vengono accolti dal pubblico spazza via banalità e ripetitività per sottolineare, per riconfermare quanto valide siano le doti dell'attore biscegliese. "L'ospite gradito", commedia in tre atti di Peppino De Filippo, messo in scena dalla Nuova Compagnia Teatrale "Quelli della risata", ha tenuto desto, sempre desto il sorriso sul volto di quanti hanno assistito allo spettacolo presso il Teatro Politeama Italia. Spazio, però, anche a una sana riflessione su quanto spesso ci si faccia pigliare da dicerie, da superstizioni che servono solo da alibi per giustificare smacchi personali, fallimenti, atteggiamenti maldestri, disattenzioni. Quando, però, tali situazioni di disagio, di salute ballerina e di sconfitte professionali si ripetono, è consequenziale pensare che vi sia l'influenza di presenze ricolme di mefistofelica negatività e additiamo l'altro come colpevole di tali misfatti. Uno staff composto da attori dalla preparazione, dallo studio, dall'entusiasmo evidenti, evidentissimi. Portano in scena dapprima la vitalità, il trasporto emotivo con cui operano nel mondo dell'arte, del teatro, e poi il personaggio interpretato. Scuola "Monopoli", scuola di chi sa trasmettere, sa appassionare, sa far innamorare dei testi, dei characters, delle storie. Improvvisazione e leggerezza altrove, qui, con Carlo Monopoli, solo desiderio di donare sorrisi e riflessioni e, soprattutto, di far comprendere che senza una costante preparazione e uno studio accorato è difficile portare in scena un lavoro da dieci e lode. Lodevoli gli interpreti Franco Porcelli, Giusy Todisco, Susanna Mastrofilippo, Raffaella Montini, Antonio Todisco, Francesco Di Benedetto, Giovanni Ferrante, Nicola Losapio e Massimiliano Tedeschi. Di seguito una photogallery della serata.