"Credo che questa lettera aperta al sindaco della città dovrebbe far riflettere su come si da risalto ad inutili atti e manifestazioni rispetto alle esigenze dei cittadini bisognosi e non", commenta così il consigliere comunale Gianni Casella la lettera del cittadino disabile rivolta al sindaco e all’amministrazione comunale in cui vengono spiegate le difficoltà dei portatori di handicap nella nostra città.

"Esiste un limite", continua il consigliere Casella, "entro il quale si rende necessario il rispetto profondo verso la comunità e questo limite oggi credo sia disatteso in molte forme. Sento il dovere, pur essendo all'opposizione e non al governo della città, di chiedere scusa a questo cittadino, ma nel contempo sperare che un domani immediato la nostra città possa avere le caratteristiche di una città a misura di essere umano. Io ci credo", conslude Casella.

A diffondere la missiva, indirizzata al primo cittadino dal biscegliese 36enne affetto da tetraparesi spastica dalla nascita, è stato il comitato "Bisceglie Civile - Proposte per la città".