Ecco un nuovo appuntamento con la rubrica "Lo psicologo risponde" a cura della dottoressa Celeste Petrelli.

DOMANDA

Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni e da due anni sono fidanzata con un ragazzo.

Il nostro rapporto all’inizio è stato un po’ dubbioso da parte mia ma con un periodo di distacco mi sono convinta di volere lui. Noi abitiamo insieme poiché lui vive da solo in casa e quindi il rapporto si è instaurato dall’inizio così, forse anche per la comodità di stare sempre insieme.

In generale il rapporto è ok, anche se ci sono dei lati che non tollero o dei problemi passeggeri ma ne abbiamo sempre parlato e quindi non mi sento di imputare il mio calo d’interesse ai suoi difetti o ai trascorsi. O meglio, così credo.

Dico così perché è circa un mese che vivo un distacco profondo nei suoi confronti, seguito da continui litigi di qualsiasi motivo. E solo ieri sono riuscita a confessargli questo muro fra me e lui. Il mio ragazzo continua ad autocolpevolizzarsi per esempio quando mi tratta male mentre discutiamo o per il suo essere un po’ ossessivo.

In realtà comincio a pensare che dietro tutto ciò, dietro il mio allontanamento, ci sia ben altro... un altro ragazzo.

Il punto è che con questo ragazzo non mi ci sento e nemmeno mai ci sono uscita, è solo un amico di gruppo. Il fatto ancora più strano è come sia esploso questo interesse: aggiungerlo su Instagram, ritrovarlo la sera in un locale, pochi sguardi e boom, un pensiero fisso.

Questa cosa degli sguardi mi sta tormentando perché ogni volta che ci ritroviamo insieme sono sicura al 100% che essi siano reciproci, di quelle occhiate dove ti stai dicendo tutto.

Ora mi chiedo come è possibile che da nulla una persona entri nei tuoi pensieri e ti scombussoli cosi? E' solo un desiderio o un campanello d’allarme del mio rapporto? A volte penso pure di dover cedere per capire, di dover liberarmi dalla tentazione altrimenti ne sarei solo affogata. Però credo anche di non poter misurare il mio rapporto con un tradimento e soprattutto non riuscirei a convivere con un senso di colpa, qualora l’esperimento mi riconducesse al mio attuale fidanzato.

Lo so che possono essere parole fredde ma davvero sono tormentata da una parte dal desiderio e dall’altra dal malessere che ho col mio ragazzo.

Grazie in anticipo.

RISPOSTA

Cara Sofia,

non conoscendoLa e non conoscendo bene quindi il rapporto che ha con il Suo fidanzato non posso sbilanciarmi verso nessuna ipotesi in particolare. Certo è che dopo il primo periodo iniziale, qualunque storia d’amore vive i suoi alti e bassi: questo perché mentre all’inizio tutto sembra perfetto (o lo si vuole vedere come tale) e si vive nel turbinio della passione, col tempo ci si confronta sempre più con la realtà e magari si iniziano a notare nel proprio partner una serie di aspetti che non ci piacciono, ma anche si iniziano a porre delle basi più forti e più solide per dare un futuro alla storia (spesso c’è meno passione ma più complicità e sostegno).

Sicuramente questo suo interesse per un altro ragazzo è il segnale di qualcosa che non va, forse questo rapporto non la soddisfa abbastanza o forse ha difficoltà ad immaginarsi in una relazione lunga e stabile e quindi cerca una “via di fuga”.

Provi a chiedersi cosa La attira tanto in questo ragazzo e, soprattutto, se è effettivamente quest’ultimo ad attirarLa o la situazione che si è creata, un ritorno ai giochi di corteggiamento e di fantasticherie tipici dell’inizio dell’innamoramento che magari nella storia con il Suo ragazzo non ci sono più.

Ad ogni modo questo momento di crisi che sta attraversando mi sembra un ottimo pretesto per capire cosa davvero vuoLe dai Suoi rapporti sentimentali e se non dovesse essere in grado di uscire da questo stallo Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico come opportunità di crescita e cambiamento. Un saluto.

n.b: tutti i nomi sono di fantasia.

Foto copertina: http://rizzosky-photo.blogspot.it