“Siamo di fronte all’ennesima messa in scena di basso profilo”. Con queste parole il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano ha commentato la denuncia del consigliere Spina, ribadita anche durante la conferenza stampa delle opposizioni svoltasi ieri davanti alla Prefettura (leggi QUI), sulla presunta sparizione di documenti dall’area del sito internet del Comune di Bisceglie riservata ai consiglieri. “Bisogna innanzitutto puntualizzare”, spiega il primo cittadino, “che quella sezione non sostituisce il deposito degli atti presso la segreteria generale, previsto dall’art. 22 del regolamento di consiglio comunale, ma è uno strumento di supporto per un’immediata consultazione degli atti. Tutti i consiglieri quindi possono richiedere copia cartacea, l’inoltro in formato elettronico e chiedere ulteriore documentazione. Tutti i bilanci, peraltro, sono pubblicati nella sezione ‘Amministrazione Trasparente’ del sito, accessibile a tutti”.

“Precisato ciò”, continua il sindaco, “dalle indagini tecniche effettuate è emerso che in quella sezione sono sempre presenti gli ultimi sette ordini del giorno, con una gestione a scorrimento. L’inclusione di un nuovo ordine del giorno comporta pertanto l’esclusione dell’ultimo, il meno recente, mantenendo un totale di sette ordini del giorno. Ne è la dimostrazione che con l’inserimento del nuovo ordine del giorno del consiglio comunale del 20 gennaio prossimo, non sia più visibile automaticamente quello che era l’ultimo ordine del giorno, del 21 ottobre 2019. Motivo per cui nulla è stato rubato, né eliminato abusivamente dagli organi comunali, come ha accusato il Consigliere Spina che, ancora una volta, ha perso una buona occasione per fare opposizione costruttiva ed evitare inutile allarmismo”.

“Evidentemente però”, sottolinea Angarano, “il fatto che l’iter di riadozione del bilancio e dei relativi atti sia in dirittura d’arrivo deve aver tirato un brutto scherzo al consigliere Spina, alle prese con un’affannosa e spasmodica ricerca quotidiana di pretesti per gridare allo scandalo, continuare a bloccare la macchina amministrativa e infangare non solo la maggioranza ma l’istituzione Comune e l’intera Città. Lo confermano i toni aspri e le gravi e infondate dichiarazioni rilasciate dal consigliere Spina e dai ricorrenti nella conferenza stampa-comizio di ieri mattina. Ormai è una escalation quotidiana di fake news e comunicazione esasperata e disperata, non degna di un dibattito civile, leale e costruttivo. Andremo avanti per la nostra strada per il bene dei cittadini, se ne facciano una ragione”.

Le spiegazioni di Angarano non sembrano però aver convinto il consigliere Spina, che ha invece dichiarato di volersi recarsi presso la polizia postale per denunciare “l’abusivo accesso e l’abusiva sottrazione di tutti gli allegati ai documenti dei consigli comunali 2019”.