Cronaca

Minaccia il sindaco Spina e danneggia arredi al Comune. Carabinieri arrestano 35enne biscegliese

Un 35enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di minacce nei confronti del Sindaco e di danneggiamento aggravato, è stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Bisceglie. Nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 12 giugno, l’uomo è giunto nella sede del Comune in via Trento mentre nei locali erano in corso le pulizie. Alterato ed esagitato, probabilmente al fine di sollecitare la propria assunzione per lo svolgimento di lavori

Casa Divina Provvidenza, oggi l’interrogatorio di Rocco Di Terlizzi: ecco le accuse

Si tengono oggi gli interrogatori di garanzia di alcuni degli arrestati nell’ambito dell’inchiesta sulla Casa Divina Provvidenza. I primi a essere sentiti dal gip del Tribunale di Trani, Rossella Volpe, saranno il commercialista biscegliese Rocco di Terlizzi e l’ex direttore generale, Dario Rizzi, detenuti in carcere da mercoledì 10 giugno. Domani toccherà ad Antonio Battiante, anche lui in carcere, che per un periodo è stato “direttore generale di fatto” della

Cdp, le accuse del Gip al sen. Azzollini: assunzioni pazze e uomini di fiducia per controllare l’Ente

Tra il 2011 e il 2013 alla Case della Divina Provvidenza ci sono state assunzioni fatte “secondo logiche clientelari”. Lo scrive il Gip di Trani nell’ordinanza d’arresto nei confronti di dieci persone, tra cui il senatore Antonio Azzollini. E sarebbe proprio lui, afferma il giudice, l’artefice di queste assunzioni. “A partire dal momento dell’esproprio di potere da parte del senatore Azzollini e del suo entourage – si legge – le

Casa Divina Provvidenza, i conti allo Ior e i movimenti di denaro dal 1999

Emergono, con il passare delle ore, i dettagli sui conti e sui movimenti di denaro della Casa Divina Provvidenza. Decisiva la risposta alle rogatorie internazionali richieste dalla Procura di Trani il 21 novembre 2013 cui il Vaticano ha risposto per via diplomatica il 7 aprile 2014. La documentazione pervenuta avrebbe confermato e avvalorato quanto emerso dall’esame delle carte già acquisite e, dunque, che progressivamente, negli anni, è stato attuato, secondo

Casa Divina Provvidenza, tra gli indagati altri cinque biscegliesi di cui quattro suore

Ci sarebbero, secondo quanto trapela, altri cinque nomi di biscegliesi tra i quindici indagati nell’operazione “Ora Pro Nobis” che ha determinato il terremoto giudiziario alla Casa Divina Provvidenza, culminato con dieci arresti, tre in carcere e sette ai domiciliari, tra cui due biscegliesi e due suore (leggi qui tutti i dettagli). Tra gli indagati ci sarebbero anche i biscegliesi Arturo Nicola Pansini e le suore Lucrezia Maria Pia Dell’Olio (Suor

Scandalo Cdp, tutti i dettagli: 10 arrestati, due biscegliesi e due suore / VIDEO

Dieci arrestati, tre in carcere e sette ai domiciliari, di cui due biscegliesi e due suore. Venticinque indagati in totale, all’interno dei quali anche due esponenti politici tuttora in carica. Trenta milioni di euro e un immobile sequestrato appartenente all’ente ecclesiastico. È il bilancio dell’operazione “Ora pro nobis” sulla Casa Divina Provvidenza, condotta dalla Procura della Repubblica di Trani. L’indagine, durata tre anni, ha portato gli uomini del Comando Provinciale

Azzollini: “Sono sereno. Dimettermi? La legge non lo prevede”

“La notizia è vera. Ma non faccio commenti sui procedimenti che mi riguardano”. Il senatore del Nuovo Centrodestra, Antonio Azzollini, interpellato da Affaritaliani.it, conferma la richiesta di arresto a suo carico da parte della Procura di Trani per il crack della casa di cura Divina Provvidenza di Bisceglie. “Sono serenissimo”, afferma Azzollini. E alla domanda se intenda dimettersi da parlamentare, il presidente della commissione Bilancio del Senato della Repubblica risponde:

Crack Casa Divina Provvidenza: la Guardia di Finanza effettua 10 arresti

Nuovo scossone nella storia che riguarda la Casa Divina Provvidenza. I militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Bari (Nucleo Polizia Tributaria Bari), nell’ambito dell’operazione “Fuoco sacro ora pro nobis”, stanno eseguendo 10 arresti, 3 in carcere e 7 domiciliari, emessi dal GIP del Tribunale di Trani Rossella Volpe su richiesta su richiesta del procuratore aggiunto di Trani, Francesco Giannella, e della sostituta Silvia Curione, nei confronti di altrettanti soggetti accusati,

Quarto incendio in quattro giorni nel quartiere Sant’Andrea / FOTO

Ancora un volta questa mattina, intorno alle 10, i residenti di via Santa Chiara d’Assisi e Carrara Lamaveta, nel quartiere Sant’Andrea, si sono trovati di fronte ad un incendio, il quarto nel giro di quattro giorni appiccato nei terreni privati di quella zona, alcuni dei quali abbandonati da anni. Il copione, ormai, è sempre lo stesso: le fiamme divorano velocemente sterpaglie e rifiuti, avviluppano alberi e creano un denso fumo

Ancora fiamme nella serata di ieri a Sant’Andrea: altri due roghi appiccati / FOTO

Altri due roghi sono stati appiccati, a distanza di un’ora, nella tarda serata di sabato 6 giugno in via Santa Chiara d’Assisi, nel quartiere Sant’Andrea, dopo l’incendio che si era sviluppato nel pomeriggio dello stesso giorno in un terreno privato (leggi qui) per il quale si era reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Identiche scene si sono ripetute in serata, intorno alle 23, sempre nella stessa zona, in un